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Corso di Perfezionamento su “Certificazione e risparmio energetico degli edifici” Corso di Perfezionamento su “Certificazione e risparmio energetico degli edifici”

Con un decreto rettorale del 2 settembre 2010, l’Università degli Studi di Firenze ha organizzato,  per aprile 2011, il Corso di Perfezionamento Post laurea  sulla  “Certificazione ed il risparmio energetico degli edifici”.

Il corso mira a formare professionisti esperti delle normative regionali nazionali ed europee del risparmio energetico e di quelle riguardanti le procedure della certificazione energetica degli edifici. Leggi “Corso di Perfezionamento su “Certificazione e risparmio energetico degli edifici”” »

L’industria del solare si incontra a Roma L’industria del solare si incontra a Roma

L’evento è previsto per fine febbraio 2011, esattamente il 24 e 25 e si preannuncia come uno dei più importanti incontri di settore,  dal respiro internazionale, perché organizzato da un’industria tedesca del fotovoltaico che organizza conferenze in Germania,  Spagna e Stati Uniti.

La Conferenza dell’Industria Solare – Italia 2011 (CSI-IT) è organizzata, infatti, dalla Solarpraxis di Berlino, una compagnia leader  dei servizi dedicati all’industria solare e delle energie rinnovabili.

L’evento si presenta come un’occasione per conoscere ed approfondire i temi caldi del settore fotovoltaico  e per incontrare gli attori del mercato solare internazionale, oltre ad un’opportunità per stringere nuovi accordi commerciali  in un’ottica di “networking”.

La conferenza affronterà, inoltre, gli argomenti più attuali del mercato,  come la  Rete elettrica,  il Conto Energia, smart grid, linee guida,costruzione e design, finanziamento e aspetti legislativi,detrazioni fiscali, solare in edilizia, qualità e certificazioni, interrogandosi anche sulle prospettive future dell’industria solare, sulle sue opportunità di crescita  e sviluppo in termini di fatturato, ma anche di apprezzamento tra i consumatori.

Si tratterà anche di un confronto tra esperti dell’industria italiana dell’energia solare del fotovoltaico, solare termico e solare termodinamico per approfondire la situazione del mercato nazionale e le prospettive di marketing e di relationship con gli attori che gravitano attorno al settore.

Potranno partecipare manager ed amministratori delegati dell’industria solare, investitori privati, banche, agenzie per l’energia.

Per iscriversi a CSI-Italia 2011 si può effettuare la registrazione on line presso il sito di Solarpraxis. L’evento è reso noto anche dall’Aper, l’Associazione produttori di energia da fonti rinnovabili.

Fonte immagine: Enerpoint.it

Valutazione di impatto ambientale dei parchi eolici a livello regionale Valutazione di impatto ambientale dei parchi eolici a livello regionale

Una panoramica delle procedure regionali di impatto ambientale delle fonti rinnovabili, in particolare degli impianti eolici è stata fornita dall’Aper ( Associazione produttori energie rinnovabili ) nel documento “Linee Guida Regionali per la realizzazione di impianti eolici e l’inserimento nel paesaggio”.

Le regioni maggiormente interessate alla diffusione dell’energia prodotta dal vento sono state quelle del Sud Italia.

Non perdere questo articolo:Valutazione d’impatto ambientale

L’incentivazione e la programmazione delle opere per produrre energia pulita sono disciplinate dai piani energetici regionali, se  questi non vengono predisposti, si fa riferimento alle Linee Guida sulla programmazione energetica, emesse dalle Regioni.

La Calabria, ad esempio, è una regione che ha emesso le Linee Guida ed ha anche approvato , il piano energetico regionale.

Le Linee Guida servono ad incentivare la programmazione regionale sul piano delle energie rinnovabili, a razionalizzare i costi e le procedure di valutazione di impatto ambientale, con evidente beneficio per la riduzione dei tempi di realizzazione delle opere stesse.

La Regione Calabria nelle  suo Piano Energetico Ambientale, come riportato dal documento dell’Aper citato nel nostro post, limitava alla data del 2004, l’installazione di impianti eolici a meno di 1 MW.

Per la sua particolare conformazione il territorio calabrese si presta alla realizzazione di impianti eolici di piccola taglia.

Le linee guida della Regione  sul’installazione degli impianti eolici prevedevano che gli stessi, indipendentemente dalla potenza e dal numero di aereogeneratori fossero soggetti a procedura di valutazione, il nucleo per la Valutazione dell’Impatto Ambientale poteva decidere o meno se assoggettarli alla procedura VIA che rimaneva  obbligatoria per impianti che  avessero incidenza significativa sui Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) sulle Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) nonché sui Siti di interesse regionale (S.I.R.)individuati sul territorio regionale”.

Cos’è la Valutazione di Impatto Ambientale Cos’è la Valutazione di Impatto Ambientale

La Valutazione di Impatto Ambientale è una procedura amministrativa che mira a valutare le conseguenze e gli effetti che determinate opere possono avere sull’ambiente circostante.

L’analisi e la valutazione dell’impatto ambientale di un impianto di produzione energetica, anche rinnovabile, viene curata dall’ente pubblico verso se stesso, se si appresta a realizzare opere o dall’ente verso privati che vogliono realizzare impianti di certe dimensioni in un determinato contesto territoriale.

Tale procedura, detta VIA, si baserà pertanto sugli studi di fattibilità, sulle analisi dei progettisti e su una serie di valutazioni che riguardano la struttura urbana, la flora e la fauna circostante, il contesto geografico o territoriale, le condizioni climatiche, eccetera.

Per impatto ambientale non si deve intendere soltanto l’ effetto inquinante che l’impianto può avere sull’ambiente, ma anche l’eventuale rischio di degrado o deturpazione del contesto naturale dovuta alla semplice presenza degli impianti stessi.

Infatti l’installazione di impianti da fonti energetiche rinnovabili è soggetta a severissime procedure di valutazione di impatto ambientale, anche  se questi impianti non inquinano.

Tutti ricordano la querelle dei comuni siciliani sull’installazione selvaggia di impianti eolici che avrebbero deturpato il contesto paesaggistico dove sono stati installati.

In effetti la normativa sulla VIA è abbastanza complessa e corposa,  con leggi europee, regionali e nazionali che si incrociano e completano a vicenda.

La normativa europea sulla VIA è la direttiva CE 97/11, che modifica precedenti disposizioni, invitando gli stati membri a verificare l’impatto ambientale sull’uomo, la natura, il clima, il patrimonio culturale di opere aventi una certa dimensione ed ubicazione.

Nel 2008, il Consiglio d’Europa ratifica anche la  Decisione  2008/871/CE che riguarda la Valutazione di Impatto Ambientale per opere a valenza transfrontaliera.

La legislazione nazionale, invece, contempla più di 30 norme sulla valutazione di impatto ambientale, prima dell’intervento della Comunità Europea. Le prime norme risalgono al 1986 e riguardano le leggi in materia di danno ambientale.

Fonte immagine: rendering3d.it

Progettista di sistemi di energia rinnovabile Progettista di sistemi di energia rinnovabile

Il progettista di sistemi di energia rinnovabile è un professionista che si occupa di gestire e coordinare tutte le fasi di progettazione degli impianti che funzionano con  le fonti energetiche alternative, cioè il sole, il vento, le biomasse. Un vero e proprio manager dell’energia, insomma. Leggi “Progettista di sistemi di energia rinnovabile” »

Energia nucleare pulita come fonte rinnovabile Energia nucleare pulita come fonte rinnovabile

Il dibattito sul nucleare è aperto da tempo. Le centrali nucleari potrebbero rendere l’Italia indipendente dalle fonti energetiche tradizionali e dai fornitori esteri, ma la polemica ambientalista incombe, si evidenziano rischi legati all’emissione di radiazioni,  alla possibilità di incidenti , al problema dello smaltimento delle scorie radioattive.

Eppure studi autorevoli trovano un’altra soluzione che è quella dell’energia nucleare pulita, cioè che non inquina, perché non emette radiazioni. Una forma di energia che può ben dirsi una fonte rinnovabile. Le soluzioni prospettate per produrla sono due: o ricorrere alla fusione nucleare o ricavare energia nucleare dal cloruro di ferro attraverso un bombardamento di ultrasuoni.

Quest’ultima soluzione è stata fatta circolare, come notizia, su siti che parlano di energie pulite e commentata sui principali Social Network, anche se non abbiamo trovato, per ora, alcuna notizia sulla stampa tradizionale.

L’energia nucleare fino ad oggi prodotta, deriva dalla fissione, cioè dalla scissione di nuclei di uranio o plutonio che vengono divisi in due nuclei più leggeri.

La fusione è, invece, un procedimento di produzione di energia  opposto alla scissione.

Attraverso temperature elevatissime, due nuclei leggeri si uniscono per formarne uno più pesante.

I nuclei da fondere vengono estratti dall’acqua e dal terreno e sono il deuterio e il litio.

L’energia si libera dalla fusione dei due nuclei, il procedimento, però, è soggetto all’allontanamento delle particelle a causa della carica elettrostatica, per avvicinarle e fonderle sono, pertanto, necessari 100 milioni di gradi.

Questo è ancora il problema più grande da superare. La fusione ha il vantaggio di  non produrre scorie radioattive e gas serra ed i combustibili per il processo sono estratti dall’acqua.

La seconda alternativa pulita è stata sperimentata, per conto del CNR,  come raccontano i siti sulle energie pulite, da Fabio Cardone , professore esperto di energia nucleare a livello mondiale  e dalla sua equipe di colleghi, che sono riusciti a produrre energia nucleare senza radiazioni, bombardando il cloruro di ferro con degli ultrasuoni.

L’energia prodotta non inquina, non produce scorie radioattive e non presenta rischi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

Fonte immagine: Repubblica.it

Ener solar plus 2010 Milano Ener solar plus 2010 Milano

In Italia, ma anche nel resto del mondo, il mercato che ruota intorno
alle energie rinnovabili è in grado di garantire elevati margini di sviluppo economico e occupazionale.

I cambiamenti climatici in atto, la sicurezza degli approvvigionamenti energetici e la crisi economica globale pongono un imperativo categorico circa le strategie di sviluppo del medio e lungo periodo e indicano con chiarezza, la strada obbligata di una riconversione del modo di pensare ad uno sviluppo economico ed energetico sostenibile per il pianeta.

Seminario su energie rinnovabili ed agroenergie in Sicilia Seminario su energie rinnovabili ed agroenergie in Sicilia

Workshop, seminari e convegni possono rappresentare una buona opportunità di aggiornamento professionale per gli operatori delle energie rinnovabili.

L’ennesimo ed utilissimo incontro sul tema delle energie pulite si terrà in Sicilia, organizzato dall’Associazione EnergEtica Onlus – Distretto Agroenergetico Italia Nord Ovest  ed il patrocinio della Provincia di Enna e della Regione Siciliana.

Si intitola “Le Energie Rinnovabili e il Territorio”  e prenderà il via  sabato 23 ottobre 2010, presso l’Hotel Palace Federico II di Enna.

La partecipazione all’incontro è gratuita anche se è gradita la preiscrizione da effettuare presso il sito www.agroenergia.eu.

I partecipanti potranno anche registrarsi alle ore 9,00 della mattinata del 23 ottobre, cioè al momento dell’inizio del seminario che vedrà la partecipazione di istituzioni come l’Anci Sicilia, l’università di Catania, la provincia di Enna, delle associazioni di categoria come Confagricoltura e Coldiretti, di aziende del settore.

Il seminario verterà sulle tematiche della realizzazione di impianti di digestione anaerobica con le colture presenti in Sicilia e la tecnologia della gassificazione per lo sfruttamento delle biomasse legnose derivate dagli scarti della frutticoltura e dell’orticoltura.

L’incontro si concluderà alle ore 17,30. Nel corso del convegno,  prevista anche la visita all’impianto di gassificazione delle biomasse legnose situato in contrada Piano Amato, sulla strada provinciale 12 ( in provincia di Agrigento).

Il seminario di sabato prossimo è uno dei diversi seminari gratuiti curati da Energetica Onlus, – Distretto Agroenergetico Italia Nord Ovest, associazione nata per promuovere la diffusione di informazione e conoscenze sulle agroenergie.

Altro titolo del seminario, infatti, “Le Agroenergie e la Sicilia”.

Fonte immagine: venetoagricoltura.org

Seminario:la presentazione di progetti per l’ottenimento dei certificati bianchi Seminario:la presentazione di progetti per l’ottenimento dei certificati bianchi

Il seminario, organizzato da FIRE  (Federazione Italiana per l’uso razionale dell’Energia) illustra come sfruttare con successo il meccanismo dei certificati bianchi, detti anche titoli di efficienza energetica, che consente di ottenere un incentivo per cinque anni a fronte della realizzazione di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica negli usi finali. Nel modulo base saranno esposti lo schema di funzionamento del meccanismo dei certificati bianchi, in relazione agli obiettivi di efficienza energetica nazionali, e le novità introdotte recentemente dal Legislatore e dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con le conseguenti ricadute sul mercato. Sarà quindi presentato in un’esercitazione passo passo l’accesso alla
piattaforma informatica dell’Autorità per la presentazione di progetti e il funzionamento della piattaforma di mercato del GME per la compravendita. Alcuni esempi di applicazione delle schede standard e analitiche pubblicate
chiuderanno la giornata. Nella giornata successiva – modulo avanzato – sarà spiegato come si struttura una proposta di progetto e programma di misura, primo passo per le richieste di progetti a consuntivo (ossia per quegli interventi per cui non esiste una scheda di valutazione semplificata). Sarà quindi illustrata nel dettaglio una serie di esempi, volti a mostrare gli errori da non commettere e le modalità corrette di presentazione dei dati in
fase di compilazione di una domanda per progetti a consuntivo.

La quota d’iscrizione al seminario che comprende gli atti on-line e per ogni giornata coffee-break e pranzo, è pari a:
Partecipazione a una sola giornata:
540,00 € (450,00 €+ IVA) per i non soci FIRE
420,00 € (350,00 €+ IVA) per i soci FIRE cat. A
330,00 € (275,00 €+ IVA) per i soci FIRE cat. B1e B2
300,00 € (250,00 €+ IVA) per i soci FIRE cat. B3,C1, C2
Partecipazione a entrambe le giornate
660,00 € (550,00 €+ IVA) per i non soci FIRE
540,00 € (450,00 €+ IVA) per i soci FIRE cat. A
450,00 € (375,00 €+ IVA) per i soci FIRE cat. B1 e B2
420,00 € (350,00 €+ IVA) per i soci FIRE cat. B3,C1, C2
In entrambi i casi:
Sconto del 20% per iscrizioni pervenute entro il giorno 22 novembre (fa fede la data del bonifico).
Sconto del 20% per partecipanti successivi al primo appartenenti all’azienda/ente/università socio FIRE (B2, B3, C1 e C2) per l’anno in corso.
Per iscriversi scaricare la scheda di registrazione
dal sito web: www.fire-italia.org

Per maggiori informazioni sul seminario:
scarica il  2010-12_TEE_pieghevole_MI
oppure consulta il sito www.fire-italia.org

Guida al nuovo Conto Energia: incentivi fino al 2013! Guida al nuovo Conto Energia: incentivi fino al 2013!

Finalmente una bella notizia: la scadenza degli incentivi per il fotovoltaico è stata prorogata fino al 2013!!Possiamo quindi tirare un sospiro di sollievo . Non so se vi è capitato, ma ultimamente al cliente veniva messa sempre un pò di fretta nella decisione della realizzazione dell’impianto: colpa del giorno 31 dicembre 2010, data che segnava la fine degli incentivi. Infatti solo gli impianti realizzati e allacciati alle rete elettrica, entro la fine dell’anno, avrebbero potuto godere del “vecchio” Conto Energia.
Fortunatamente il 24 agosto 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il tanto agognato Decreto sul conto energia che rinnova gli incentivi per gli anni 2011-2013.
Il nuovo Decreto presenta molte novità. Vediamole insieme.
La prima novità assoluta riguarda la nuova classificazione degli impianti. Scompariranno gli impianti integrati e parzialmente integrati .
Quindi la nuova classificazione comprenderà  :

1) Impianti solari fotovoltaici.
2)Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative
3) Impianti a concentrazione
4) Impianti fotovoltaici a innovazione tecnologica.

Nella prima classe rientrano tutti gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici e non, caratterizzatida n. 6 fasce di potenza: da 1 a 3 Kw, tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; tra 1000 e 5000 kW oltre i 5000 kW. Rientreranno in questa classe gli impianti realizzati su pensiline, su serre ecc. il cui calcolo della tariffa incentivante verrà effettuato tramite la media aritmetica delle tariffe per gli impianti realizzati su edifici e per le altre tipologie di impianti.
Nella seconda classe rientrano quegli impianti realizzati con moduli speciali, tali da garantire lintegrazione architettonica. La fascia di potenza comprende impianti da 1 Kw a 5 Kw.

La terza classe riguarda impianti appartenenti a persone giuridiche o pubbliche amministrazioni.
La quarta classe
rimane ancora da definire, perchè è relativa ad impianti realizzati con tecniche innovative, ma manca ancora un provvedimento del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con quello dell’Ambiente e di intesa con la Conferenza unificata, per definire al meglio queste innovazioni.
Per farsi un’idea delle  nuove tariffe incentivanti , per la prima classe di impianti,  basta dare un’occhiata alla seguente tabelle.

Le tariffe subiranno un taglio pari al 6% ogni quadrimestre.  Mentre  per gli impianti che entreranno in funzione tra tre anni, gli incentivi saranno ridotti di un quarto.
Un’altra novità del decreto è quella dei “premi aggiuntivi”. Per esempio una maggiorazione della tariffa del 10% è prevista per gli impianti realizzati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto e del 5% per quelli che sorgono in aree industriali, commerciali o discariche, cave, siti da bonificare.

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