Come lavorare nella Green Economy

Written by
emilioluongo

Sono in tanti a sognare un lavoro nella Green Economy, uno dei settori economici emergenti che offre interessanti opportunità a tecnici, consulenti ed imprenditori.

Ma per entrare davvero nel mondo del lavoro basato sull’energia pulita bisogna conoscere molto attentamente il mercato, le prospettive di sviluppo nell’immediato futuro, le normative, le tecnologie più recenti ed innovative.

Tutti i consigli ed i segreti per fare business con la Green Economy sono spiegati  da Emilio Luongo (nella foto), autore di un libro dal titolo “Green Job, lavorare nella Green Economy”.

L’autore è responsabile della Divisione Green Economy di Gigroup, Agenzia di servizi di intermediazione per il mercato del lavoro.

Il volume affronta argomenti come il mercato del lavoro  “green” in Italia ed Europa, il quadro normativo, a partire dai Certificati Verdi, i nuovi settori che si sono sviluppati a partire dalle rinnovabili, come la bioedilizia e la bioagricoltura.

Spazio è dedicato agli operatori del settore, alle nuove figure professionali, alle tattiche e tecniche per cercare lavoro in questo settore, dalla stesura del Cv, al colloquio di lavoro.

Insomma in testo utile a seguire un primo percorso formativo fai da te per entrare con  successo nel mondo del  Green Job.

La Green Economyche attualmente in Italia occupa circa 100.000 lavoratori, specie in ambito eolico, nelle biomasse e nel fotovoltaico – da un lato è un settore con ottime potenzialità di crescita occupazionale con un incremento previsto di oltre 110.000 posti di lavoro entro il 2020*, dall’altro è un ambito “giovane” nel quale spesso è difficile muoversi sia per le aziende che per i candidati – afferma Emilio Luongo, autore del volume pubblicato da Hoepli.

“Le professioni della Green Economy coniugano aspetti sia della Old che della New Economy – precisa ancora l’autore– Molti profili tecnici altamente specializzati, come ad esempio tecnici manutentori, installatori, progettisti ed esperti dei materiali, che operano nelle rinnovabili provengono, spesso, da aziende manifatturiere dell’industria e della meccanica o del settore dell’energia tradizionale; mentre con la New Economy il settore ha in comune la forte contrazione di richiesta di addetti non specializzati e la produzione di nuove professionalità con competenze specifiche spesso difficili da reperire, quali esperti delle normative ambientali, progettisti di impianti da fonti rinnovabili, esperti dell’efficienza energetica”.

Fonte immagine: Adnkronos.com

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Italia Rinnovabile

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