Legambiente e Protezione Civile organizzano un corso per bonificare le coste

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I recenti avvenimenti relativi all’urto alla Costa Concordia nell’area circostante l’isola del Giglio, in Toscana, potrebbero nuovamente farci parlare di disastro ambientale. Proprio in questi ultimi giorni i sommozzatori stanno lavorando per far si che il carburante della nave non si riversi in mare, cercando così di evitare che la situazione si aggravi. Infatti tutti i prodotti chimici, i solventi, i detersivi etc. presenti sull’imbarcazione – che non bisogna dimenticare è una vera  propria città in movimento dotata di ogni comfort e servizio– sono già dispersi in acqua e quindi rappresentano una fonte di inquinamento.

Sin dal 2002, quando il petrolio fuoriuscito dalla nave Prestige causò sulle coste della Galizia (Spagna) uno degli incidenti ambientali più gravi degli ultimi tempi, Legambiente collabora con la Protezione Civile per promuovere attività di volontariato, di soccorso in caso d’emergenza e corsi specifici sulla pulizia delle coste in caso di versamento in mare di prodotti petroliferi.

Al fine di  formare i 120 partecipanti sulle attività d’emergenza da adottare per la bonifica delle coste toscane, Legambiente, Dipartimento Protezione Civile, Ispra, Regione Toscana e Provincia di Grosseto hanno organizzato per oggi e domani a Grosseto, nella sala Consiliare della Protezione Civile, un corso intensivo di formazione rivolto ai volontari delle associazioni di protezione civile toscane e al personale delle amministrazioni comunali costiere. Un’operazione complessa e altamente specialistica che, nel caso in cui si verificasse uno sversamento in mare di carburante e un conseguente spiaggiamento di idrocarburi, si renderebbe indispensabile per tutelare le coste. Le 2380 tonnellate di combustibile ancora oggi rinchiuse all’interno delle 12 cisterne della Concordia costituiscono infatti una minaccia per l’intero ecosistema marino e se fuoriuscissero il danno ambientale sarebbe gravissimo, come pesantissime sarebbero le conseguenze per le tante economie che su questo prezioso tratto di Tirreno vivono.

Il Programma del corso:

Giovedì 26 Gennaio 2012
Provincia di Grosseto – Sala Pegaso

9.00 – 9.15     Saluti introduttivi e breve presentazione del corso 
Rita Sicoli e Guglielmo Cassone, DPC

9.15 – 9.45     Il volontariato nel Sistema di Protezione Civile
Massimo La Pietra e Carola Angioni (DPC) e Moritz Gabrielli (Regione Toscana)

9.45 – 10.15    L’impatto degli idrocarburi sugli habitat
Valerio Sammarini, ISPRA/

10.15 -10.30      Pausa caffè

10.30 – 11.30     Il modello di intervento sulla costa: organizzazione del lavoro, referenti e compiti, necessità logistiche connesse all’intervento sulla costa di pulizia da prodotto inquinante

Simone Andreotti, Legambiente

11.30 – 13.30    L’intervento nella rimozione dei prodotti spiaggiati sulle diverse tipologie di costa: rocciosa, sabbiosa e ciottolosa
Tiziana Chieruzzi, Legambiente

13.30-14.30     Pausa pranzo

14.30 – 15.00     L’organizzazione della squadra nella pulizia della costa: le procedure operative, le professionalità, i mezzi e i dispositivi di protezione individuale
Paolo Ceschini, Legambiente

15.00 – 15.30     L’intervento del volontariato sulla fauna selvatica imbrattata da idrocarburi
Valerio Sammarini, ISPRA/

15.30 – 16.00     Lo stoccaggio provvisorio e lo smaltimento del prodotto raccolto: normativa, competenze e possibili soluzioni alle problematiche che si incontrano in caso di emergenza
Lucia Venturi, Legambiente

16.00-16.15        Pausa caffè

16.15 – 18.00      Conclusioni e simulazione di scenari in aula

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Corsi

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