Detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti

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Migliorare le prestazioni energetiche di edifici esistenti permette di ottenere una detrazione Irpef pari al 55% delle spese sostenute entro la fine del 2010. Questo vale per spese  non coperte da contributi comunali e rimaste a totale carico del contribuente.

Lo riferisce la scheda informativa pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate e che fa riferimento alle disposizioni contenute in un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, emanato nel 2008.

Le detrazioni non riguardano solo l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di acqua calda di utenze domestiche ed industriali, ma anche la sostituzione di infissi ed impianti di climatizzazione invernale con dispositivi a basso impatto ambientale ed ad elevato risparmio energetico.

Le detrazioni vanno da un minimo di 30 mila ad un massimo di 100 mila euro. Nel dettaglio, gli edifici che vengono adeguati con impianti di climatizzazione invernale in grado di risparmiare il 20% di energia rispetto ai parametri fissati dal decreto ministeriale, potranno beneficiare di una detrazione massima di 100 mila euro.

Gli interventi su strutture come finestre comprensive di infissi, coperture e pavimenti, potranno beneficiare di una detrazione di 60 mila euro. Per fruire di questa agevolazione devono essere rispettati i requisiti di trasmittenza termica indicati sempre nel decreto del ministero.

Sempre di 60 mila euro il valore  massimo della detrazione per l’installazione di impianti fotovoltaici per utenze domestiche ed industriali di scuole, palestre, case di cura e università.

Gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione potranno beneficiare di una detrazione massima di 30 mila euro. La stessa agevolazione si applica anche per la sostituzione degli impianti di riscaldamento invernale con le pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a basso consumo.

Fonte immagine: galliegueli.it

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Energy News

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