Compattatori che calcolano e certificano la CO2 risparmiata

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, leader nella progettazione di sistemi a monte di raccolta differenziata, compattazione e riciclo dei rifiuti, porterà ad importanti innovazioni per il settore, alcune delle quali uniche nel loro genere in Italia.

L’azienda, che fornisce le sue soluzioni ad importanti realtà come Coca Cola, Ikea, Autogrill, Gardaland Unes, Despar e molti altri, esporrà presso lo stand 19 del padiglione D2 la prima linea di che eseguono il calcolo esatto e certificato di quante emissioni di sono state evitate grazie al conferimento di rifiuti nei macchinari.

La linea avrà alcuni testimonial d’eccezione: i bambini vincitori di un concorso realizzato con alcune scuole del territorio veneto, che sottolineeranno quanto il rispetto del Pianeta debba essere prioritario per il bene delle generazioni future.

Sarà poi presentato il primo progetto realizzato nel nostro Paese di incentivazione alla raccolta della carta, in partnership con Despar. Il sistema prevede che gli utenti che conferiscono carta e cartone nei macchinari ricevano punti premio utili per ottenere sconti sui prodotti in vendita, quindi una spinta ulteriore a fare raccolta differenziata.

Infine, tra le tante soluzioni per trasformare i rifiuti da problema a risorsa, sarà lanciato Big Belly Solar, uno speciale cestino per il rifiuto secco con compattatore integrato alimentato da un pannello fotovoltaico. Al beneficio della compattazione, ovvero riduzione del volume dei rifiuti quindi dei costi di smaltimento e delle emissioni di CO2 per la loro movimentazione, si aggiungono le zero emissioni per il suo fabbisogno energetico.

“I nostri sistemi sono rivoluzionari perché si adattano agli attuali metodi di raccolta rifiuti e, affiancati da un programma di incentivazione, aumentano notevolmente la sensibilità verso la raccolta differenziata” ha dichiarato Carlo Alberto Baesso, General Manager di Eurven. “Compattare i rifiuti significa ridurne l’ingombro, quindi tagliare i costi della raccolta da 5 a 8 volte, diminuire la CO2 emessa dai camion per la loro movimentazione, ma soprattutto trasformarli in risorsa, perché ridiventano materia prima da vendere e riciclare. Con uno sforzo minimo è possibile dare avvio ad un sistema virtuoso che avrebbe enormi effetti positivi sull’Ambiente. E saranno gli stessi cittadini a fare tutto ciò”.

Fonte | comunicato stampa

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Energy News

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