Guida al nuovo Conto Energia: incentivi fino al 2013!

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Finalmente una bella notizia: la scadenza degli incentivi per il fotovoltaico è stata prorogata fino al 2013!!Possiamo quindi tirare un sospiro di sollievo . Non so se vi è capitato, ma ultimamente al cliente veniva messa sempre un pò di fretta nella decisione della realizzazione dell’impianto: colpa del giorno 31 dicembre 2010, data che segnava la fine degli incentivi. Infatti solo gli impianti realizzati e allacciati alle rete elettrica, entro la fine dell’anno, avrebbero potuto godere del “vecchio” Conto Energia.
Fortunatamente il 24 agosto 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il tanto agognato Decreto sul conto energia che rinnova gli incentivi per gli anni 2011-2013.
Il nuovo Decreto presenta molte novità. Vediamole insieme.
La prima novità assoluta riguarda la nuova classificazione degli impianti. Scompariranno gli impianti integrati e parzialmente integrati .
Quindi la nuova classificazione comprenderà  :

1) Impianti solari fotovoltaici.
2)Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative
3) Impianti a concentrazione
4) Impianti fotovoltaici a innovazione tecnologica.

Nella prima classe rientrano tutti gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici e non, caratterizzatida n. 6 fasce di potenza: da 1 a 3 Kw, tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; tra 1000 e 5000 kW oltre i 5000 kW. Rientreranno in questa classe gli impianti realizzati su pensiline, su serre ecc. il cui calcolo della tariffa incentivante verrà effettuato tramite la media aritmetica delle tariffe per gli impianti realizzati su edifici e per le altre tipologie di impianti.
Nella seconda classe rientrano quegli impianti realizzati con moduli speciali, tali da garantire lintegrazione architettonica. La fascia di potenza comprende impianti da 1 Kw a 5 Kw.

La terza classe riguarda impianti appartenenti a persone giuridiche o pubbliche amministrazioni.
La quarta classe
rimane ancora da definire, perchè è relativa ad impianti realizzati con tecniche innovative, ma manca ancora un provvedimento del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con quello dell’Ambiente e di intesa con la Conferenza unificata, per definire al meglio queste innovazioni.
Per farsi un’idea delle  nuove tariffe incentivanti , per la prima classe di impianti,  basta dare un’occhiata alla seguente tabelle.

Le tariffe subiranno un taglio pari al 6% ogni quadrimestre.  Mentre  per gli impianti che entreranno in funzione tra tre anni, gli incentivi saranno ridotti di un quarto.
Un’altra novità del decreto è quella dei “premi aggiuntivi”. Per esempio una maggiorazione della tariffa del 10% è prevista per gli impianti realizzati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto e del 5% per quelli che sorgono in aree industriali, commerciali o discariche, cave, siti da bonificare.

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