Il Decreto salva proroghe e il fotovoltaico

Written by
fovoltaico

Tempi bui per il fotovoltaico!! I tecnici del settore sono in fermento per colpa del nuovo decreto Salva Proroghe, che dovrà essere votato in questa settimana.

Se il Decreto Legge verrà approvato , il fotovoltaico subirà un netto calo e circa 120 mila persone operanti in questo settore rischieranno il proprio posto di lavoro.  Secondo la bozza del decreto gli incentivi – che già hanno subito un taglio in quest’anno – verrebbero ridotti del 30%.

Inoltre saranno previste delle aste al ribasso per gli impianti oltre i 5 Mw e soprattutto saranno vietati gli impianti a terra superiori a 1 Mw. Tutte le associazioni che si occupano di fotovoltaico sono allarmate, anche perchè nella bozza del Decreto Milleproroghe si introduce un limite per gli incentivi del fotovoltaico pari a 8000 Megawatt  fino al 2020.

Il problema è che la tecnologia fotovoltaica negli ultimi anni ha subito un notevole incremento e quindi secondo il GSE la soglia degli 8000 Megawatt verrà raggiunta entro il 2011. Questo vuol dire che il settore sarà costretto a subire un arresto fino al 2020!!

Tutti i progetti autorizzati o in corso di autorizzazione saranno bloccati, e il settore fotovoltaico verrà letteralmente annientato! La soglia degli 8000 megawatt rappresenta la metà del fotovoltaico già installato in Germania.

Non realizzare impianti fino al 2020 significherebbe, oltre la perdita cospicua di numerosi posti di lavoro, anche rendere molto difficile, se non impossibile, il rispetto degli impegni assunti dal governo in sede comunitaria per arrivare al 17 per cento di energia rinnovabili al 2020.

“ Tagliare le gambe all’industria del sole e a quella del vento vuol dire bloccare la crescita tecnologica del paese in un settore strategico” – ribadisce Giuseppe Moro, del direttivo dell’associazione  Assosolare.

Ma è davvero così negativo il decreto romani sulle rinnovabili? Vi proponiamo un’interessante lettura.

Article Categories:
Energy News

Leave a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Menu Title