Il fotovoltaico entra in Cooperativa

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Il fotovoltaico entra in Cooperativa

I lavori per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico eseguiti da Coop Sole, cooperativa di Ravenna associata a Legacoop operante nel campo della green economy, sono stati ultimati.
Nello scorso novembre a Ecomondo di Rimini è stato presentato il progetto di Coop Sole che ha consentito la riconversione della discarica di Herambiente, società del Gruppo Hera, inattiva dal 1994, in centrale fotovoltaica.

L’investimento è di circa 4 milioni di euro ed è stato cofinanziato da Federazione delle Cooperative di Ravenna, Coop Adriatica, Consorzio Ravennate, Ceir e Gruppo Cevico.

Venerdi 29 luglio si è svolta la prova generale di questa nuova centrale elettrica solare, con il collegamento e l’accensione dei 4.350 pannelli fotovoltaici, organizzati su un’area di circa 2.5 ettari, con una potenza complessiva di 1 megawatt che sono in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di 500 famiglie.Il presidente di Coop Sole e Direttore della Lega delle Cooperative della provincia di Ravenna, Valeriano Solaroli ha commentato l’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico –“Il valore aggiunto della realizzazione di questo importante progetto è dato anche dalla condivisione dello stesso, sin dalla sua fase di elaborazione, da parte di Federazione delle Cooperative e di diverse imprese cooperative operanti in differenti settori economici”.

L’obiettivo su cui Legacoop è impegnata è quello di rendere realtà la partecipazione collettiva alla produzione di energie rinnovabili.
Il progetto è stato possibile anche grazie al Gruppo Hera, da sempre attento e interessato al settore delle energie rinnovabili che sta promuovendo la conversione delle discariche esaurite a centrali fotovoltaiche.

“Herambiente – come afferma il suo presidente Filippo Brandolini – nel territorio in cui opera, cioè da Rimini a Modena, possiede numerose discariche esaurite, che rappresentano una grande opportunità per sviluppare progetti legati alle energie rinnovabili, soprattutto utilizzando impianti di tipo fotovoltaico. Si tratta di siti che, così come sono adesso, rappresentano un costo dal punto di vista ambientale. Se riconvertiti, invece, possono recuperare un’importante funzione produttiva, a cui va aggiunto un ulteriore vantaggio: in questo modo non è necessario sottrarre terreni o aree di maggior pregio per realizzare impianti fotovoltaici. L’impianto di Coop Sole è particolarmente importante, in quanto è il primo a entrare in produzione dei 6 previsti su altrettanti siti di discariche esaurite per una potenza complessiva di circa 23 Mw”.

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