IL SOLARE TERMICO: UN MERCATO DI QUALITA’

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Al Convegno organizzato da Assolterm il 30 giugno scorso presso il GSE, gli operatori del settore, alle soglie di un nuovo meccanismo di incentivazione per le rinnovabili termiche, hanno presentato il mercato del solare termico in Italia, un mercato di qualità con tutti i numeri per dare un forte contributo al raggiungimento degli obiettivi al 2020.

In grande fermento il settore del solare termico in occasione del convegno organizzato da Assolterm nell’ambito dell’Assemblea annuale dei soci, lo scorso 30 giugno presso la Sala Auditoriurm del GSE – Gestore dei Servizi Energetici, che ha visto la consistente partecipazione di imprese ed istituzioni, confermando la forte attenzione e l’interesse presente oggi su questa tecnologia.Sotto l’attenta regia della dott.ssa Rosa Filippini, presidente dell’Associazione Amici della Terra, il convegno IL SOLARE TERMICO: UN MERCATO DI QUALITÀ, ha fornito l’occasione per riunire gli operatori del settore che si sono confrontati sul momento di svolta che sta vivendo il settore del solare termico e sui possibili scenari che potrebbero aprirsi in vista della prossima emanazione dei decreti attuativi del D. Lgs. 28/2011 sull’incentivazione delle fonti rinnovabili termiche.

Ad aprire i lavori è stato l’ing. Costantino Lato del GSE che, dopo aver dettagliatamente rappresentato i nuovi compiti assegnati al Gestore dei Servizi Energetici dalla nuova normativa introdotta dal D.lgs 28/2011, ha ricordato gli importanti obiettivi fissati dal Governo Italiano con il Piano d’Azione Nazionale per le fonti di energia rinnovabile, che obbligano il nostro Paese ad assicurare la copertura dei propri fabbisogni energetici per il 17% attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili (5,5% nel 2008).

Il Segretario Generale di Assolterm, la dott.ssa Valeria Verga, ha orientato la discussione verso un approfondimento del settore del solare termico, fornendo il quadro del mercato italiano, che si aggira intorno ai 500.000 m2 installati annualmente e rappresenta il secondo mercato europeo dopo la Germania. L’intervento è servito soprattutto a focalizzare l’attenzione sul notevole livello di sviluppo dell’industria del solare termico, in termini di occupazione e ricchezza prodotta, e della tecnologia che ha ormai raggiunto alti livelli di qualità, integrazione, versatilità e affidabilità.

Molto atteso, da parte di tutti i presenti in sala, operatori e non, l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico, rappresentato dal dott. Luciano Barra, in considerazione della comprensibile incertezza che accompagna l’emanazione dei decreti attuativi del D.Lgs. 28/2011 in tema di incentivazione delle FER termiche. Visto lo scarso tempo a disposizione dovuto a importanti impegni istituzionali, il dibattito con il portavoce del MiSE è entrato subito nel vivo con una serie di incalzanti domande da parte dei rappresentanti del settore industriale del solare termico, in merito alla futura forma di incentivazione. In particolare le tematiche sulle quali gli attori del settore hanno mostrato più interesse sono state la parità di trattamento sull’incentivazione delle FER, la certezza dei tempi di attuazione e dell’affidabilità del nuovo sistema di sostegno alle FER termiche. È stata per gli operatori anche l’occasione per fornire all’interlocutore del Ministero una rappresentazione della realtà economica ed occupazionale del settore.
Agli interrogativi e ai dubbi espressi dalla sala, l’ing. Barra, lasciando intendere che una delle maggiori problematiche per l’applicazione del nuovo sistema di incentivazione risiede nella scelta politica di far pesare i costi sul prelievo fiscale o sulle bollette, ha risposto che la detrazione fiscale del 55% è stata in questi anni sufficiente a sostenere in modo adeguato il settore e che il Governo farà il possibile per mantenerla, mentre la nuova forma di incentivazione andrà a suo avviso ad incentivare quegli interventi che non sono coperti dalla stessa detrazione fiscale.

A questo punto il Presidente di Assolterm, Sergio D’Alessandris, in considerazione dei dubbi e delle preoccupazioni propagatesi in sala a seguito dell’intervento del rappresentante del MiSE, ha ricordato che, sulla base dello storico del mercato italiano del solare termico dei tre ultimi anni, che ha visto sotto il regime di incentivazione della detrazione fiscale del 55% un’istallato annuale di circa 500 mila m2 di impianti, il mantenimento dell’attuale sistema di incentivazione non sarà sufficiente al conseguimento dell’ ambizioso obiettivo fissato dal PAN per il solare termico, pari ad oltre 26 milioni di m2 al 2020 (1,6 Mtep). Secondo D’Alessandris, la soluzione alternativa allo strumento della detrazione è l’introduzione di una forma di incentivazione modellata sul conto energia per il fotovoltaico, così come previsto dal D. Lgs. 28/2011, che sia adeguata al raggiungimento di tale traguardo. Il Presidente ha pertanto illustrato la proposta di Assolterm per un “conto energia per il solare termico”, per un incentivo che sia riconosciuto per 10 anni sulla produzione dell’energia termica prodotta dagli impianti solari, ad una tariffa che partendo da 0,16 ” per i primi tre anni, si riduca del 20% ogni quattro anni in relazione allo sviluppo del mercato.

L’ing. Stefano Casandrini di Assotermica ha poi ripreso il tema dell’equità di trattamento nelle politiche di incentivazione sulle FER, confrontando fonti termiche ed elettriche in relazione ai profili energetici ed economici ed evidenziando come, anche nel campo della comunicazione, sia presente una importante disparità di attenzione posta dai mass media a favore di tecnologie, su tutte il fotovoltaico, che muovono più ingenti quantità di denaro, a discapito delle altre tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico ma con volumi finanziari inferiori.

E’ stata poi la volta della dott.ssa Anna Moreno dell’ENEA che ha introdotto un tema particolarmente sensibile per il settore del solare termico: quello relativo alla certificazione degli installatori. Recependo la Direttiva 2009/28/CE, il D. Lgs. 28/2011 ha infatti stabilito l’obbligo per le Regioni e le Province autonome di assicurare entro il 31 dicembre 2012 l’attivazione di un programma di formazione per gli installatori di impianti a fonti rinnovabili e di un sistema di accreditamento dei fornitori di formazione. Dopo aver descritto i compiti e il ruolo dell’ENEA nella formazione e nella qualificazione degli installatori, la dott.ssa Moreno ha sottolineato come la mancanza di raccordo tra le diverse realtà regionali e tra queste e la stessa ENEA, sia uno dei principali ostacoli per la realizzazione di un sistema di certificazione univoco che sia riconosciuto su tutto il territorio nazionale.

L’ing. Riccardo Battisti, Policy Advisor di Assolterm, riprendendo il discorso sulla certificazione, ha evidenziato come in Italia, sebbene allo stato attuale siano presenti molteplici esperienze di formazione per installatori di piccoli impianti a fonti rinnovabili, non esiste ancora un sistema di certificazione che sia valido a livello nazionale. Assolterm sta portando avanti, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente , il progetto “Solar Pass Installa” che mira allo sviluppo di uno schema di certificazione della formazione degli installatori di impianti solari termici con l’obiettivo di creare uno strumento che assicuri sul mercato un incremento della professionalità e delle competenze tecniche degli installatori e di conseguenza della qualità delle installazioni. A tal proposito Assolterm sta progettando corsi di formazione pilota, in tre differenti aree dislocate sul territorio, che fungeranno da modello standard di riferimento a livello nazionale.

In conclusione l’auspicio di Assolterm è che venga attuata la proposta di incentivazione presentata al convegno, con la quale sarà possibile raggiungere gli impegni presi dall’Italia in ambito europeo per il 2020, e che le attuali disposizioni normative siano rispettate nei tempi e nelle modalità di attuazione in modo tale da garantire agli operatori del settore, e in generale a tutto il mercato del solare termico, l’opportuna chiarezza e certezza.

La giornata del 30 giugno ha visto anche l’organizzazione di un importante appuntamento annuale per l’associazione: l’Assemblea annuale dei soci, che quest’anno prevedeva l’allargamento del Direttivo a due nuovi membri. Diamo quindi il benvenuto ai nuovi Consiglieri: Stefano Belluz di Sonnenkraft Italia e Riccardo Rompani di Riello che sicuramente contribuiranno a rendere più forte ed efficace l’azione di Assolterm.

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