Incentivi per il fotovoltaico: il GSE e la sezione FAQ

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Le persone intenzionate ad installare un impianto fotovoltaico si pongono diverse domande ma soprattutto si chiedono qual’è la tipologia di impianti che consente di accedere al Quarto Conto Energia e cosa si intende per piccoli o grandi impianti.

Il GSE per andare incontro a queste persone, nel proprio sito internet ha aperto una sezione FAQ in cui si risponde a questo tipo di domande e anche ad altre inerenti il Conto Energia.

Il GSE spiega che i piccoli impianti sono quegli impianti che hanno potenza superiore ai 1000 kW; gli impianti con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati, anche da terzi, su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del Decreto legislativo n. 165 del 2001.

In questo ultimo caso le aree e gli edifici devono essere necessariamente di proprietà delle pubbliche amministrazioni e l’incentivo può essere utilizzato per l’installazione di un impianto fotovoltaico o lo mette a disposizione del Soggetto Responsabile, colui al quale è conferito un diritto reale o personale di godimento.

Gli impianti fotovoltaici su pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline non rientrano tra gli impianti “su edifici” ma sono considerati altri impianti

Per quanto riguarda invece i grandi impianti, questi sono impianti installati su edifici con una potenza superiore ai 1000 kW; gli i impianti con potenza superiore a 200 kW o entro i 200 kW ma non operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fotovoltaici diversi da quelli realizzati, anche da terzi, su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche.

Un ulteriore domanda è quale sia il limite di potenza incentivabile e il GSE spiega che l’obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare al 2016 è stabilito in 23.000, mW corrispondente ad un costo indicativo cumulato massimo annuo degli incentivi stimabile tra 6 e 7 milioni di euro.

Per gli anni 2011 e 2012 i grandi impianti accedono agli incentivi nei limiti di costo annui stabiliti e necessitano di iscrizione al Registro per essere ammessi all’incentivazione.

Per gli anni 2011e 2012 non è previsto alcun limite di costo per i piccoli impianti.
A partire dal 2013 e sino al 2016 è previsto che, sia per i piccoli impianti sia per i grandi impianti, il superamento dei limiti di costo non preclude l’accesso alle tariffe incentivanti, ma determini una riduzione aggiuntiva delle stesse per il periodo successivo.

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