
La sospensione si è resa necessaria per il momentaneo esaurimento dei fondi realizzatosi a seguito delle istanze, presentate sulla base del bando emanato dal Ministero dell’Ambiente, e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n12 del 16 gennaio del 2007 .
Erano finanziate le imprese che realizzavano impianti fotovoltaici collegati alla rete con potenza che va da 20 a 50 kWp; impianti eolici, sempre connessi alla rete, di potenza tra 20 e 100 kWp; impianti solari termici per produrre acqua calda o per riscaldamento.
Finanziati anche impianti con collettori piani vetrati e non vetrati di superficie tra 50 e 500 m2 e impianti termici da biomasse per la produzione di calore, con potenza compresa tra 150 e 1000 kW.
Il bando era stato emanato dal Ministero, in collaborazione con la banca di Mediocredito Centrale del gruppo Unicredit.
I finanziamenti erano erogati in conto capitale, cioè a fondo perduto.
Le istanze dovevano essere presentate entro 40 giorni dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale.
In effetti così è accaduto, le istanze inoltrate dopo quella scadenza, sono state considerate improcedibili.
Fonte immagine: Mentecritica.net








0 commenti