| Impianti fotovoltaici Cosenza Le principali aziende per il fotovoltaico a Cosenza sono:
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![]() | Energia da fonti rinnovabili: via libera alle autorizzazioni uniche L’Autorizzazione Unica è un provvedimento di semplificazione amministrativa introdotto con il Dlgs 387/2003 al fine di promuovere l’energia elettrica da fonti rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità. La norma si rifà a disposizioni europee sulle fonti rinnovabili ed a leggi nazionali sulla semplificazione amministrativa che risalgono al 1990. L’Autorizzazione Unica è un provvedimento autorizzativo unico rilasciato dalla Regione o da altri enti interessati per “la costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, gli interventi di modifica, potenziamento, rifacimento totale o parziale e riattivazione” degli stessi. Lo stabilisce l’articolo 12 del Decreto legislativo. Con questa autorizzazione vengono emessi, in un solo atto, tutti i pareri autorizzativi degli enti coinvolti nella realizzazione dell’impianto. La richiesta di Autorizzazione Unica va inviata alla Regione a cura del soggetto proponente che deve già aver individuato i lotti su cui costruire. L’iter di Autorizzazione Unica viene definito nei Piani Energertici Regionali, secondo le linee guida nazionali. La Regione che apre alle rinnovabili, in ordine di tempo, è la Puglia che ha implementato un sistema di invio telematico per le richieste ed il rilascio dell’Autorizzazione Unica utilizzando anche la posta elettronica certificata. Questa semplificazione amministrativa permette un notevole passo avanti nello sviluppo e nella diffusione di energia da fonti rinnovabili su tutto il territorio nazionale. Fonte immagine: energia.vmec.it |
![]() | Lavoro nelle rinnovabili per gli operatori tecnici I neo ingegneri ed architetti, spesso, non ambiscono solo alla libera professione, ma anche a posizioni di prestigio, all’interno di solide realtà aziendali. Visto l’andamento del mercato, le realtà più solide sembrano essere quelle delle energie rinnovabili, con una prevalenza di imprese operanti nel fotovoltaico. Sono proprio queste aziende che cercano ingegneri o architetti da inserire in organico per coadiuvare e coordinare la progettazione e l’iter autorizzativo di impianti di potenza industriale e di notevoli dimensioni. Ma non è sempre facile accedere a queste imprese aventi di solito la forma giuridica di società di capitali. I requisiti che queste imprese chiedono sono: l’ottima conoscenza di Autocad 2D, Photoshop e del pacchetto Office. Costituisce, talvolta, requisito preferenziale, la residenza nella zona dove hanno sede gli uffici aziendali, ma la preferenza per i candidati residenti, viene, di solito, specificata nelle offerte di lavoro pubblicate dalle stesse imprese. La mancata specifica sta a significare che l’azienda è disposta ad assumere anche candidati non residenti e disposti a trasferirsi. Negli annunci di lavoro non sempre vengono specificate le condizioni contrattuali, ma solo che la retribuzione sarà commisurata all’esperienza posseduta che rappresenta l’ulteriore requisito per trovare lavoro presso queste imprese. Le posizioni sono aperte ad ingegneri civili o ambientali, ma anche ad architetti e geometri. Il possesso o meno della laurea non è una discriminante per l’assunzione, dove, la parte del leone la faranno le conoscenze e le esperienze acquisite. Se non si hanno esperienze si consiglia di affinare le conoscenze dei software di lavoro richiesti e di proporsi anche per dei periodi di stage ( gratuito) in modo da arricchire il CV con l’imprescindibile requisito dell’esperienza sul campo. Fonte immagine: acca.it |
![]() | Come lavorare nella Green Economy Sono in tanti a sognare un lavoro nella Green Economy, uno dei settori economici emergenti che offre interessanti opportunità a tecnici, consulenti ed imprenditori. Ma per entrare davvero nel mondo del lavoro basato sull’energia pulita bisogna conoscere molto attentamente il mercato, le prospettive di sviluppo nell’immediato futuro, le normative, le tecnologie più recenti ed innovative. Tutti i consigli ed i segreti per fare business con la Green Economy sono spiegati da Emilio Luongo (nella foto), autore di un libro dal titolo “Green Job, lavorare nella Green Economy”. L’autore è responsabile della Divisione Green Economy di Gigroup, Agenzia di servizi di intermediazione per il mercato del lavoro. Il volume affronta argomenti come il mercato del lavoro “green” in Italia ed Europa, il quadro normativo, a partire dai Certificati Verdi, i nuovi settori che si sono sviluppati a partire dalle rinnovabili, come la bioedilizia e la bioagricoltura. Spazio è dedicato agli operatori del settore, alle nuove figure professionali, alle tattiche e tecniche per cercare lavoro in questo settore, dalla stesura del Cv, al colloquio di lavoro. Insomma in testo utile a seguire un primo percorso formativo fai da te per entrare con successo nel mondo del Green Job. “La Green Economy – che attualmente in Italia occupa circa 100.000 lavoratori, specie in ambito eolico, nelle biomasse e nel fotovoltaico – da un lato è un settore con ottime potenzialità di crescita occupazionale con un incremento previsto di oltre 110.000 posti di lavoro entro il 2020*, dall’altro è un ambito “giovane” nel quale spesso è difficile muoversi sia per le aziende che per i candidati – afferma Emilio Luongo, autore del volume pubblicato da Hoepli. “Le professioni della Green Economy coniugano aspetti sia della Old che della New Economy – precisa ancora l’autore– Molti profili tecnici altamente specializzati, come ad esempio tecnici manutentori, installatori, progettisti ed esperti dei materiali, che operano nelle rinnovabili provengono, spesso, da aziende manifatturiere dell’industria e della meccanica o del settore dell’energia tradizionale; mentre con la New Economy il settore ha in comune la forte contrazione di richiesta di addetti non specializzati e la produzione di nuove professionalità con competenze specifiche spesso difficili da reperire, quali esperti delle normative ambientali, progettisti di impianti da fonti rinnovabili, esperti dell’efficienza energetica”. Fonte immagine: Adnkronos.com |
![]() | Valutazione di impatto ambientale dei parchi eolici a livello regionale Una panoramica delle procedure regionali di impatto ambientale delle fonti rinnovabili, in particolare degli impianti eolici è stata fornita dall’Aper ( Associazione produttori energie rinnovabili ) nel documento “Linee Guida Regionali per la realizzazione di impianti eolici e l’inserimento nel paesaggio”. Le regioni maggiormente interessate alla diffusione dell’energia prodotta dal vento sono state quelle del Sud Italia.
L’incentivazione e la programmazione delle opere per produrre energia pulita sono disciplinate dai piani energetici regionali, se questi non vengono predisposti, si fa riferimento alle Linee Guida sulla programmazione energetica, emesse dalle Regioni. La Calabria, ad esempio, è una regione che ha emesso le Linee Guida ed ha anche approvato , il piano energetico regionale. Le Linee Guida servono ad incentivare la programmazione regionale sul piano delle energie rinnovabili, a razionalizzare i costi e le procedure di valutazione di impatto ambientale, con evidente beneficio per la riduzione dei tempi di realizzazione delle opere stesse. La Regione Calabria nelle suo Piano Energetico Ambientale, come riportato dal documento dell’Aper citato nel nostro post, limitava alla data del 2004, l’installazione di impianti eolici a meno di 1 MW. Per la sua particolare conformazione il territorio calabrese si presta alla realizzazione di impianti eolici di piccola taglia. Le linee guida della Regione sul’installazione degli impianti eolici prevedevano che gli stessi, indipendentemente dalla potenza e dal numero di aereogeneratori fossero soggetti a procedura di valutazione, il nucleo per la Valutazione dell’Impatto Ambientale poteva decidere o meno se assoggettarli alla procedura VIA che rimaneva obbligatoria per impianti che avessero incidenza significativa sui Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) sulle Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) nonché sui Siti di interesse regionale (S.I.R.)individuati sul territorio regionale”. |
![]() | Impianti geotermici di climatizzazione La «Geotermia»negli ultimi tempi è certamente il settore impiantistico di maggiore interesse sia per gli utenti che per gli installatori e i professionisti. La domanda sempre più insistente da parte del mercato di impianti geotermici di climatizzazione, pone a volte il progettista nell’imbarazzo di dover sconsigliare questa soluzione in quanto non dispone di strumenti per valutare con cognizione potenzialità e limiti delle nuove soluzioni. L’uso di pompe di calore, abbinato a sonde geotermiche, ha trovato applicazione con centinaia di migliaia di unità in molti Paesi del mondo. La diffusione è destinata a diventare sempre maggiore, grazie alla crescente sensibilità delle persone verso l’ambiente che va salvaguardato dagli effetti nocivi dell’inquinamento, dovuto principalmente all’uso di combustibili fossili. |
| Progettazione Termotecnica- Cosenza La Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e con il Collegio dei Periti Industriali della provincia di Cosenza, propone un corso di formazione professionale, della durata di cinque giorni, rivolto agli operatori del settore. Leggi “Progettazione Termotecnica- Cosenza” » |
![]() | Il comfort acustico e termico in edilizia Si terrà il 9 aprile, presso l’HollidayInn di Cosenza, l’incontro tecnico dal titolo ” Il comfort acustico e termico in edilizia (DPCM 05/12/1997), Dlg 311/06 e Decreti attuativi), le soluzioni integrate”. L’incontro tecnico è organizzato dalla società Gyproc Saint Gobain e si propone di fornire ai responsabili tecnici della progettazione edilizia e della direzione lavori informazioni tecnico-pratiche sul tema del risparmio energetico e delle problematiche acustiche in edilizia. Esperti del settore forniranno utili informazioni sulle tecniche ed i materiali necessari alla soluzione dei problemi legati al rispetto delle normative sull’inquinamento acustico, sul risparmio energetico e sul miglioramento del comfort abitativo in edilizia. Programma: Per saperne di più scarica la Brochure |
![]() | Impianti solari Expo Dal 25 al 27 marzo presso la fiera internazionale dedicata alle tecnologie di produzione di Parma MECSPE, partirà l’appuntamento organizzato da Senaf e dedicato alle energie rinnovabili per l’industria manifatturiera. Si parlerà prevalentemente di fotovoltaico come una delle tecnologie più apprezzate dalle imprese italiane quando si parla di soluzioni per la produzione di energia. In effetti il fotovoltaico è diffusissimo in Italia. Secondo i dati del GSE oggi gli impianti attivi nella nostra nazione sono24mila per una potenza di 338 MW. Grazie a questi dati l’Italia si colloca al terzo posto al mondo per potenza annua installata nel 2008, insieme agli Stati Uniti e davanti a Corea e Giappone. |
![]() | Corso Progettazione e analisi economica di Impianti Fotovoltaici Finalità del corso Destinatari del corso Quota di partecipazione Scheda corsoIl Corso è a cura di Enerteam S.r.l, DGEnergy S.rl. con la collaborazione di AccaSoftware. |
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