La grande truffa del fotovoltaico notturno: un’altra bufala da sfatare

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fotovoltaico notturno

E’ ben nota la “truffa del fotovoltaico notturno” in Spagna. L’avete sentita dire anche voi, giusto? I possessori degli impianti, usavano dei motori diesel per incassare i soldi del conto energia anche di notte. Eh, si, proprio una truffa. Ma non nei confronti del governo spagnolo, ma proprio nei nostri confronti: non è vero nulla: è una leggenda, una bufala, una fesseria.

La storia del fotovoltaico notturno in Spagna l’aveva annunciata in pompa magna la CNE (Comisión Nacional de la Energía) circa un anno fa, l’11 Aprile del 2010 (vedi il comunicato ANSA apparso in Italia).  Poi, non se ne era saputo più nulla. La cosa mi pareva comunque sospetta e quando sono stato in Spagna, il mese scorso, alla conferenza di Barbastro, ho chiesto ai miei colleghi spagnoli. Mi hanno risposto che era tutta una bufala: non era vero niente; non c’era mai stato nessuno che avesse prodotto energia rinnovabile “finta” la notte.

Tornato in Italia, ho cercato conferma e l’ho trovata su dei siti spagnoli. Poco più di un mese dopo l’annuncio della “truffa,”la CNE si è rimangiata tutto. I titoli sono chiari anche per chi non sà lo spagnolo. Per esempio, “La CNE lo confirma, no hay fraude fotovoltaico.” Oppure “Nunca existió el fraude Fotovoltaico” Leggendo, vediamo che è stata una questione di errori tecnici, sfasamento orario dei contatori, cosette del genere.

Insomma, una classica bufala con tutte le caratteristiche della bufala; la principale quella di essere in accordo con le idee preconcette di certe persone che, anche in Italia, l’hanno ripetuta all’infinito senza preoccuparsi di verificarla.

D’altra parte, ci voleva anche poco: vi pare possibile che i proprietari degli impianti fotovoltaici fossero così fessi da farsi beccare facilmente mandando i motori diesel la notte, quando sapevano benissimo che la CNE teneva il record dei dati di produzione? Appunto, la gente crede alle bufale soltanto perché ci vuole credere.

Nota – questa faccenda del fotovoltaico notturno in Spagna non ha niente a che vedere con il cosiddetto “fotovoltaico a infrarossi” che è una tecnologia in corso di sviluppo ma che, per il momento, non funziona.

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SPAGNA: TRUFFA, PANNELLI SOLARI PRODUCEVANO ANCHE DI NOTTE
(ANSA) – MADRID, 12 APR 2010- La Commissione nazionale per l’energia (Cne) spagnola ha scoperto che tra novembre e dicembre
vari impianti fotovoltaici avrebbero prodotto 6 mila megawatt di energia durante le ore notturne e sospetta che i proprietari
abbiano collegato generatori diesel per riscuotere premi di produzione di 2,6 milioni di euro, riferisce oggi El Mundo. La truffa avrebbe apportato alla rete elettrica 4,5 mila megawatt/ora tra mezzanotte e le 7 della mattina ed altri 1,5 megawatt tra le 19 e le 23 di notte ed in pieno inverno. Visto
che i impianti solari non possono produrre energia in assenza di sole, la Cne non ha ancora scoperto da dove proveniva questa energia. Fonti del settore pensano che si possano essere usati grandi generatori a diesel per incassare i 436 euro a megawatt prodotto pagati dal governo ai proprietari dei cosiddetti ‘orti solari’. Questa istallazioni fotovoltaiche, che generano il 2% del totale dell’energia prodotta in Spagna, ricevono gli incentivi piu’ alti di tutto il settore elettrico: nel 2009 sono stati 2,3 miliardi di euro, su un totale di 6 miliardi. Le istallazioni fotovoltaiche della regione Castiglia la Mancia hanno prodotto il 65% dell’energia tra mezzanotte e l’una della notte, mentre in pieno giorno, tra le 12 e le 13, hanno
immesso in rete solo i l5,9% della loro produzione totale. (ANSA).

di Ugo Bardi

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Energy News

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