Moduli fotovoltaici Mitsubishi Electric: alti livelli di qualità

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Mitsubishi Electric

I recenti sviluppi del Conto Energia rendono sempre più importanti la qualità e l’affidabilità dei moduli fotovoltaici: dal 30 giugno 2012, infatti, i produttori dei moduli fotovoltaici dovranno rilasciare ai proprietari dell’impianto un documento attestante che l’azienda possiede le certificazioni ISO 9001:2008 (Sistema di gestione della qualità), OHSAS 18001 (Sistema di gestione della salute e sicurezza del lavoro) e ISO 14001 (Sistema di gestione ambientale). Inoltre, i prodotti dovranno essere garantiti 10 anni sui difetti di fabbricazione.

In questa direzione, Mitsubishi Electric continua a investire nella produzione di prodotti ad elevata qualità ed efficienza, che si declinano in:
– conversione energetica: capacità di sfruttare al meglio anche lo spazio più limitato di un tetto, ottenendo alti livelli di produzione di energia anche su superfici di ridotte dimensioni;
– affidabilità: efficienza di funzionamento, limitando al massimo le interruzioni di produzione di energia;
– resa energetica in kWh/anno: efficienza economica, per utilizzare al meglio le tariffe incentivanti, soprattutto dopo le ultime riduzioni agli incentivi del Conto Energia.Da sempre l’impegno e l’attenzione di Mitsubishi Electric per la produzione di moduli dall’elevata qualità si traduce concretamente in impianti che si contraddistinguono per una maggiore producibilità di energia rispetto al dato teorico comunicato prima della messa in opera dell’installazione.

Un esempio è costituito dall’impianto donato da Mitsubishi Electric all’Università di Pisa e installato sul tetto del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale dell’ateneo, che ha messo in evidenza una producibilità del 12% superiore rispetto al dato teorico: il dato riferito al 2010 mette in evidenza una produzione effettiva di 6783 kWh, contro i 6531 kWh previsti.

Anche l’impianto fotovoltaico installato presso la sede italiana di Mitsubishi Electric ad Agrate Brianza, sui tetti dell’edificio “La Dialettica”, realizzato con moduli e inverter di propria fabbricazione, ha fatto registrare un dato di produzione annuale (da febbraio 2010 a gennaio 2011) del 18% superiore rispetto a quello di progetto: 1182 kWh/kWp/anno rispetto a 995 kWh/kWp/anno di progetto.

L’incremento percentuale tra il dato teorico comunicato e quello effettivo, relativo alla produzione di energia elettrica, si riscontra in un altro impianto, realizzato con moduli Mitsubishi Electric, sul tetto di un’abitazione a Casal Guidi, in provincia di Pistoia: l’energia prodotta stimata era pari a 3400 kWh/anno, mentre l’energia effettivamente prodotta è stata pari a 3782 kWh/anno nel 2010 registrando un incremento pari a oltre l’11%.

La differenza tra producibilità stimata e produzione effettiva dei prodotti Mitsubishi Electric è evidente già nel 2009, a fronte dell’utilizzo di una tecnologia meno avanzata rispetto a quella attuale: l’impianto Cave Rocca di Monza, infatti, ha fatto registrare in quell’anno una produzione di energia pari a 432 kWh, il 10% in più rispetto al dato teorico, 392 kWh.

“Come azienda operante nel settore, condividiamo pienamente la grande importanza che il Conto Energia dà alla qualità. Sono sempre più alti e rigidi i criteri cui dovranno attenersi tutti coloro che vorranno entrare o rimanere nel settore fotovoltaico – spiega l’ing. Gualtiero Seva, division manager Mitsubishi Electric Fotovoltaico filiale italiana -.
da molto tempo Mitsubishi Electric offre 10 anni di garanzia sui difetti di fabbricazione per i suoi moduli monocristallini e d’ora in avanti tutti i player del mercato dovranno attenersi a questo standard”.

Le aziende produttrici dovranno inoltre aderire a un consorzio che si occupi di riciclare i impianti a fine vita: Mitsubishi Electric ha già aderito a PV Cycle, l’associazione europea fondata nel 2007, per garantire lo smaltimento dei moduli solari giunti a fine vita, che saranno trasportati nei centri di smaltimento di PV Cycle sul territorio europeo. Mitsubishi Electric, infine, ha già ottenuto le certificazioni ISO 9001 e 14001”.

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