Nasce il Green Pilgrimage Network: anche i pellegrinaggi riducono l’impatto ambientale

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Il pellegrinaggio rappresenta il più grande evento di viaggio al mondo ma porta  con sé notevoli impatti sull’ambiente e sulla biodiversità legati alle emissioni di carbonio, all’utilizzo di risorse, acqua e cibo, alla produzione di rifiuti.

Per ovviare a questo problema,  l’Alleanza delle Religioni e della Conservazione (ARC) in associazione con il WWF,  ha fondato il “Green Pilgrimage Network”, la prima rete globale per rendere i pellegrinaggi più sostenibili, che aiuterà le fedi a rendere i propri siti sacri e le città di pellegrinaggio più sostenibili, nel rispetto delle rispettive religioni, spiegando ai pellegrini come “alleggerire” la propria impronta ecologica sul pianeta.

Il Green Pilgrimage Network comprende le seguenti città: Amritsar, in India, per i sikh, Assisi, Italia  per i cattolici romani, Etchmiadzin, in Armenia, per armeni ortodossi, Haifa, Israele, per i baha’i, Kano, Nigeria, per Qadiriyyah dell’Islam tradizione Sufi, Gerusalemme per ebrei, cristiani e musulmani; Louguandai, in Cina, per Taoisti, St Albans, in Inghilterra, per gli anglicani, Trondheim, in Norvegia, per la Chiesa luterana di Norvegia.
Altri soci fondatori del Network  includono la Chiesa di Scozia il cui pellegrinaggio Pathway a Luss, Loch Lomond, nel Parco Nazionale Trussochs, segna 1500 anni di cristianesimo, la Chiesa copta-ortodossa, che renderà green il suo Monastero San Bishoy a Wadi El Natroun in Egitto, visitato da circa 100.000 pellegrini, soprattutto copto ortodossi ogni estate; Jinja Honcho, l’Associazione dei santuari shintoisti in Giappone, responsabile di circa 80.000 santuari, tra cui molti nelle foreste che sono le dimore delle divinità kami.

Per ridurre la vostra impronta ecologica quando decidete di fare un pellegrinaggio seguite queste piccole accortezze:

1. Scegliete agenzie turistiche responsabili e modalità di viaggio che possano minimizzare l’impatto ambientale del viaggio (meglio il treno dell’aereo, meglio la bici del pullman)
2. Mangiate e bevete prodotti sostenibili ed etici per tutta la durata del pellegrinaggio, in particolare evitando l’acqua in bottiglia e altri tipi di imballaggio
3. Riducete al minimo i rifiuti e smaltite i rifiuti (vostri e altrui) in modo corretto (per esempio facendo la raccolta differenziata)
4. Supportate i progetti locali per rendere la città di pellegrinaggio dove vi recate più sostenibile, sia direttamente sia con donazioni
5. Diffondete i messaggi del pellegrinaggio “verde” lungo il percorso e una volta tornati a  casa.

Le regole che città luogo di pellegrinaggio devono seguire per essere “green”:

1. Progettare con tour operator e compagnie aeree  modalità di viaggio che riducano al minimo le emissioni di carbonio
2. Garantire un alloggio per i pellegrini che rispetti i parametri di sostenibilità
3. Fornire acqua pulita e facilmente accessibile, e servizi igienici adeguati lungo gli itinerari  dei pellegrinaggi
4. Promuovere la collaborazione tra organizzazioni religiose e autorità locali per creare città sostenibili
5. Creare mappe “green” evidenziando eco-progetti, luoghi di interesse ambientale e opportunità di volontariato per i pellegrini durante il loro soggiorno.

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Energy News

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