Progettare e costruire edifici sostenibili

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Un edificio è sostenibile quando permette di coniugare il comfort al risparmio energetico ed al basso impatto ambientale. Per realizzarlo si usano tecnologie e materiali innovativi che gli specialisti della progettazione devono conoscere e saper porre in essere. In tale contesto è molto importante confrontarsi con esperti del settore che stanno implementando soluzioni innovative e davvero singolari nel campo dell’edilizia sostenibile.

Le principali novità riguardano i tetti fotovoltaici che consentono un ottimo risparmio energetico, i tetti verdi che oltre alla resa estetica permettono di ottenere un buon isolamento termoacustico e le piastrelle di rivestimento esterno fotocatalitiche antibatteriche che si attivano con luce e acqua.

Queste soluzioni costruttive permettono di far rientrare l’edificio nella classe A. L’uso di queste soluzioni è spiegato dagli esperti della Ducale Spa società di sviluppo immobiliare del gruppo Tecnocasa che ha lanciato il progetto di edilizia sostenibile Habitaria.

Oggi l’energia è elemento di pregio di un immobile. Tra le caratteristiche che valorizzano la casa c’è infatti anche il rendimento energetico, un indicatore che deve essere sempre presente in ogni annuncio di vendita o locazione “ spiega l’architetto Angelo Lonati. “La copertura verde- prosegue- oltre a recuperare un’idea già presente in architettura da molto tempo, porta con sé anche altri vantaggi quali ad esempio l’ottima coibenza termica con una performance estiva che difficilmente é eguagliabile da altre tipologie di manto di copertura e un elevato isolamento acustico”.

Le  piastrelle fotocatalitiche antibatteriche che si attivano con luce e acquasono –  come spiega l’architetto Carmine Prinzo, Responsabile Area Tecnica de La Ducale Spa-uno strumento finalizzato al recupero di parte di quegli impatti ambientali generati dal nostro sistema di vita, riducendo gli effetti provocati quotidianamente da inquinamento e smog, rispettando l’ecosistema grazie al meccanismo naturale della fotocatalisi. Grazie alle loro  proprietà  sono, infatti, in grado di depurare l’aria da gran parte delle emissioni nocive, ridurre sensibilmente gli interventi di manutenzione nell’arco dell’intera vita del fabbricato, eliminare l’inquinamento da prodotti chimici di pulizia e manutenzione ed i suoi relativi costi.
Tale materiale può essere utilizzato non solo per la facciata esterna, ma anche per tutte le pavimentazioni in genere ad esempio balconi, terrazzi e camminamenti esterni”.

Fonte immagine: alternativasostenibile.it

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