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Principali finanziamenti per impianti fotovoltaici Principali finanziamenti per impianti fotovoltaici

Salve a tutti! Abbiamo nei precedenti post ampiamente parlato di fotovoltaico. Ci siamo soffermati ad analizzare i principali software utili alla progettazione di un impianto e  abbiamo visto le linee guida per progettare e dimensionare un impianto fotovoltaico.  Oggi invece vogliamo esaminare i principali prodotti finanziari offerti dalle banche e i contributi degli enti pubblici e privati per la realizzazione di impianti per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Ne esistono veramente tanti. Lo scopo  del seguente post è quello di fornire al lettore delle informazioni utili alla scelta del finanziamento più adatto alle sue esigenze.

Prestito Ecologico di Impresa San Paolo.

Segnaliamo subito Prestito Ecologico di Impresa San Paolo. E’ rivolto principalmente alle famiglie che intendono installare impianti fotovoltaici o impianti solari termici, o acquistare elettrodomestici ecologici.
L’importo finanziabile va da un minimo di 2.500 euro ad un massimo di 100.00 euro.Il mutuo può durare da 2 a 15 anni. Il tasso è del 9,25 % Tan. Le spese istruttorie non sono previste.

Elios di Civi Bank (Ecoprestito)

La CiviBank promuove invece Elios, il finanziamento senza rate destinato a chi installa un impianto fotovoltaico. Elios rientra nel programma di finanziamento Ecoprestito ideato dalla Banca di Cividale per aiutare le famiglie a migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione con l’installazione di impianti fotovoltaici e impianti solari, coibentazione di pareti, pavimenti, infissi e altri interventi per il risparmio di energia.

Finanziamento per impianti fotovoltaici di Banca Unicredit

La Banca Unicredit invece , finanzia gli impianti fotovoltaici con un mutuo  la cui durata dipende dalla latitudine per chirografario e ipotecario.L’importo finanziabile va da un minimo di Euro 100.000 ad un massimo di 300.00 . Il tasso può essere fisso o variabile. Tra le garanzie richieste c’è la cessione dei contributi in conto energia. La durata dipende dalla latitudine; maggiore al Nord (minore irraggiamento) rispetto al Centro-Sud. Possibilità di erogare in unica soluzione e a stato avanzamento lavori. Possibile concedere un pre-ammortamento di massimo 1 anno.

Sistema Energia, Banca di Credito Cooperativo di Roma.

La Banca di Credito Cooperativo di Roma promuove un finanziamento  denominato Sistema Energia che dura sino a cinque anni , per incentivare la produzione elettrica con impianti fotovoltaici. Qua puoi scaricare  il Foglio informativo.

I finanziamenti offerti dalle banche sono veramente tanti. Alcuni hanno caratteristiche simili, altri si differenziano per l’importo da erogare, per la durata del mutuo, ecc.

Contributi stanziati dagli enti pubblici

Un’attenzione particolare meritano invece i contributi stanziati dagli enti pubblici.  Sono un valido aiuto per chi decide di installare impianti rinnovabili.  C’è per esempio un bando del Friuli Venezia Giulia,  che concede alle imprese  dei contributi in conto capitale per l’installazione di impianti solari fotovoltaici la cui potenza nominale risulti non inferiore a 10 kilowatt . O ancora la Provincia di Udine ha istituito un Fondo Sperimentale a favore di privati cittadini per finanziare l’acquisto e l’installazione di caldaie alimentate a biomasse legnose.
I bandi vengono promossi da regioni, province e comuni con una certa frequenza. Invito perciò spesso a consultare i vari siti internet per essere costantemente aggiornati e non lasciarsi sfuggire occasioni di finanziamento a fondo perduto!

Calcolo impianto fotovoltaico Calcolo impianto fotovoltaico

La progettazione  di  un impianto fotovoltaico si differenzia dalle classiche progettazioni impiantistiche, soprattutto perché la fonte di alimentazione principale,  l’energia solare, non può in nessun modo essere prevista con precisione e senza applicare margini di tolleranza.

Dimensionamento dell’impianto fotovoltaico

Per dimensionare un impianto fotovoltaico conviene seguire una metodologia ben definita. La prima cosa da fare è calcolare  il fabbisogno energetico dell’utenza che richiede l’impianto; questo vuol dire che l’impianto va sempre dimensionato in funzione della tipologia di utenza e dei suo consumi. Perciò è necessario stimare, attraverso le bollette Enel, i consumi elettrici in un arco temporale di almeno tre anni.
Se si tratta di una nuova utenza,  il consumo sarà ipotizzato, considerando che una famiglia media produce circa 3000-4000 begin_of_the_skype_highlighting              3000-4000      end_of_the_skype_highlighting  Kwh all’anno.
Una volta noti i consumi, bisogna conoscere l’aerea geografica in cui ricadrà l’impianto, il tipo di superficie in cui saranno posizionati i impianti ( tetto a falda, tetto piano, terreno, ecc.), l’inclinazione dei impianti e l’orientamento (preferibilmente SUD).

Un impianto fotovoltaico è composto, oltre che dalle celle fotovoltaiche, anche dagli inverter, dai collegamenti elettrici, dalle connessioni e dalle protezioni, quindi durante il sopralluogo è necessario prima individuare dove posizionare queste componenti, poi dimensionare gli inverter e progettare tutti gli altri elementi costituenti l’impianto e infine analizzare le  varie interazioni esistenti  con altri impianti.

Come abbiamo visto precedentemente, esistono in commercio diversi software, che rappresentano un valido aiuto nella progettazione fotovoltaica.

Esempio pratico.

Supponiamo di avere un’utenza composta da un nucleo familiare di tre persone, nella città di  Napoli , che  consuma all’anno circa 3.600 Kwh. Ipotizziamo di voler realizzare l’impianto su un tetto inclinato di 30° ed esposto a Sud.   In questo caso, per coprire il fabbisogno energetico della nostra famiglia, dovremmo realizzare un impianto di 2,60 Kwp. Per posizionare i impianti avrò necessariamente bisogno di circa 21 mq.  L’impianto funzionante potrà costare intorno ai 18.000 euro.  La famiglia napoletana, potrà usufruire sia del Conto Energia,  che  dello Scambio sul Posto. Nel primo caso, avrà un incentivo annuo pari a circa € 1500,00 , mentre per lo scambio sul posto potrà avere un beneficio di circa € 550,00. Questo vuol dire che rientreranno dall’investimento iniziale nel giro di 8,9 anni, mentre l’incentivo statale verrà percepito dall’utenza per 20 anni.

Con un impianto di questo tipo saranno evitate 1,9 tonnellate/anno di emissioni di CO2.

Non perdere: Calcolo impianto fotovoltaico

Opportunità di stage nel settore delle rinnovabili Opportunità di stage nel settore delle rinnovabili

Dopo aver conseguito un diploma, una laurea o una formazione per lavorare nel settore delle energie rinnovabili, si pone la necessità di trovare un’utile via di ingresso a questo nuovo segmento professionale. La via di accesso preferenziale per entrare a pieno titolo nel mondo del lavoro “rinnovabile” è certamente quella dello stage. Si tratta di un periodo di formazione o di prestazione d’opera a titolo gratuito o remunerato, finalizzato ad acquisire specifiche conoscenze e competenze professionali , e un contratto di assunzione, se lo stage si sarà svolto e concluso positivamente.

Per trovare uno stage nel settore delle rinnovabili, si possono seguire diverse strade:

  1. Visitare i siti delle aziende di settore e verificare nell’area dedicata alle selezioni di personale se offrono stage.
  2. Proporsi spontaneamente per uno stage all’azienda di settore, anche se nel suo sito non specifica nessuna offerta in merito.
  3. Iscriversi a progetti formativi offerti da istituti di formazione, o associazioni di categoria che nel programma di fine corso prevedono lo svolgimento di uno stage presso un’azienda di settore.
  4. Cercare sul web le keywords “stage energie rinnovabili” che vi porteranno ad accedere alle pagine dei siti di annunci ed offerte di lavoro che presentano offerte di stage.
  5. Contattare le agenzie per il lavoro.

Queste ultime hanno tra le loro aziende clienti, proprio imprese operanti nel settore delle energie rinnovabili, che sempre più spesso usano il canale dell’intermediazione per reclutare nuovo personale da assumere, sia per lo stage che per rapporti di lavoro.

6.       Contattare gli sportelli energia.

Una rete messa a punto dalle pubbliche amministrazioni, da associazioni come Legambiente e consorzi di imprese, con l’obiettivo di promuovere l’uso delle energie rinnovabili. Si tratta di sportelli dislocati in tutto il territorio nazionale, dove poter ricevere informazioni anche sulle opportunità formative e su stage.

Per lo stage proposto direttamente all’azienda, è utile limitare la ricerca ad imprese operanti nel proprio comune o provincia di residenza, altrimenti si rischia di cercare per ore.

Come si può osservare “le vie dello stage sono infinite”. Sta alla determinazione e consapevolezza del candidato, trovare quella che più gli si addice.

Fonte dell’immagine: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pannelli_solari.jpg

Software  di progettazione per il fotovoltaico Software di progettazione per il fotovoltaicoreview

Chiunque voglia cimentarsi con la progettazione FV deve necessariamente ricorrere all’uso di specifici software. In questo articolo analizziamo i software più utilizzati per la progettazione degli impianti fotovoltaici e segnaliamo i relativi link per il download. Sono tanti gli strumenti a disposizione, alcuni utilizzabili senza licenza e progettati da giovani ingegneri. Ma quali sono i più efficienti? Possiamo fidarci di tutti e considerali un valido supporto alla progettazione fotovoltaica? Ne ho provati alcuni per uno stesso progetto e queste le conclusioni alle quali sono giunta. Leggi “Software di progettazione per il fotovoltaico” »

Risparmio energetico degli edifici Risparmio energetico degli edifici

Rendere le nostre abitazioni efficienti energeticamente vuol dire consumare meno energia a parità di comfort, quindi risparmiare! È possibile ottenere risultati di efficienza senza sacrifici, mantenendo lo stesso benessere nelle abitazioni, o addirittura migliorandolo. Utilizzando lampadine ed elettrodomestici ad alta efficienza, diffusori idrici adatti, spegnendo i led dei televisori e dei computer, potremmo risparmiare tra il 15 e il 20% di energia l’anno.

Scarica la Guida ENEA alle detrazioni fiscali

GUIDA AL CONTO ENERGIA GUIDA AL CONTO ENERGIA

La guida è un agevole e completo strumento di consultazione per coloro che intendono realizzare un
impianto fotovoltaico e richiedere gli incentivi.
Il documento è stato elaborato in collaborazione con gli uffici tecnici dell’Autorità per l’Energia Elettrica
e il Gas (nel seguito AEEG o Autorità), in particolare per quanto riguarda le indicazioni relative alla vendita
dell’energia, alla connessione degli impianti alla rete elettrica e alla misura dell’energia prodotta.

La guida si articola in due parti.

Nella prima sono presentate le innovazioni introdotte dal nuovo DM 19/02/07, le indicazioni generali per la realizzazione e la connessione dell’impianto alla rete e le modalità da seguire per richiedere l’incentivazione al Gestore dei Servizi Elettrici Spa (GSE).

Nella seconda sono approfonditi alcuni aspetti generali e specifici per coloro che, non esperti del settore, intendano acquisire informazioni di base sugli impianti fotovoltaici e sull’evoluzione del meccanismo d’incentivazione in “conto energia”. In appendice, è riportato un sintetico glossario.

Scarica la guida al conto Energia Marzo 2009 (.pdf)

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