
Pensate che l’elettricità prodotta da questo parco coprirà il fabbisogno energetico annuale di 10mila abitazioni e ridurrà di 25 mila tonnellate le emissioni di Co2.
La centrale è stata realizzata con un investimento di 70milioni di euro dalla Moser Baer Clean Energy in collaborazione con General electric, alla progettazione ha partecipato anche un azienda calabrese: Synergia Ambiente.
Della gestione agricola è incaricata la Twelve Energy, coinvolgendo cinque cooperative, che si occuperanno della commercializzazione e vendita dei prodotti. Una formula “glocal” su cui il territorio sardo, ripone molte speranze, soprattutto dopo la chiusura dello zuccherificio Eridania Sadam.
Come ha spiegato il CEO di MBCEL, Lalit Kumar Jain:
“Su Scioffu è la dimostrazione pratica della multifunzionalità del fototovoltaico: questo enorme parco serricolo è un hub di tecnica verde rinnovabile in grado di produrre elettricità inmaniera ecosostenibile e allo stesso tempo di rilanciare un’area in difficoltà con la creazione di circa 90 nuovi posti di lavoro e lo sviluppo innovativo dell’agricoltura”.
Questo grande investimento rappresenta anche un’opportunità importante per un territorio che sta vivendo una crisi strutturale forte, nonostante le critiche e le polemiche.







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