Tocco da Casauria, il comune con il vento a favore

Written by

Tocco da Casauria, il comune con il vento a favore

“Un’antica cittadina italiana ha il vento a favore”. Titolava così, in prima pagina, il New York Times lo scorso settembre. Oggetto dell’indagine è Tocco da Casauria, comune pescarese di 2700 persone.

Una realtà in cui l’energia prodotta è maggiore di quella che viene consumata: riesce quindi non solo a coprire la richiesta dei consumatori, ma anche a produrre profitti, permettendo all’amministrazione di risistemare le casse comunali.

Per questo motivo, Legambiente, nel rapporto “Comuni rinnovabili 2010”, ha premiato Tocco perché “si sono prodotti risultati che vanno oltre la risposta a obiettivi energetici e ambientali”.

La storia di Tocco inizia nel 1992, quando viene costruito il primo Parco eolico d’Italia. Per Tocco non si tratta del primo record: sempre lì, infatti, fu costruito, nel 1863, il primo pozzo petrolifero del nostro Paese.

Nel 1992 furono installati due aerogeneratori, della potenza di 200 kW ciascuno. Una scelta coraggiosa e lungimirante per Tocco, portata avanti nel corso degli anni. È tra il 2006 e il 2009, però, che avviene il salto di qualità: a seguito dei progressi conosciuti dalla tecnologia, nel 2006 il parco eolico viene rinnovato con l’installazione di altri due aerogeneratori, di 800 kW. Due anni fa l’opera è stata completata con altri impianti simili, per una potenza complessiva di 3,2 MW.

Ma oltre ai Watt, a Tocco da Casauria si contano i profitti. Il guadagno ottenuto dalla vendita dell’energia eolica è stato, nel 2009, di circa 170mila euro.  Ma dove vanno a finire i soldi guadagnati ogni anno grazie al vento? “I profitti prodotti dal parco eolico – ha affermato il neo sindaco Luciano Lattanzio – servono per i servizi fondamentali del paese. Il vantaggio per i cittadini toccolani consiste nel fatto che, per eventuali opere pubbliche, non ci sarà alcun aumento delle tasse”.

Nulla è cambiato a Tocco, nonostante il cambio della giunta comunale, alle elezioni dello scorso 16 maggio. Erede della gestione di Riziero Zaccagnini, e dopo un breve periodo di commissariamento,  Tocco continua sulla strada dell’energia rinnovabile: “Il parco eolico è il fiore all’occhiello di Tocco. La nostra giunta – ha ribadito Lattanzio – valorizzerà quanto di buono c’è nel lavoro svolto dal mio predecessore. Per dare un impulso nuovo a questo settore e alle risorse del nostro territorio”. E Lattanzio non esclude la possibilità che, in un futuro, il parco eolico possa essere ampliato con nuovi impianti. Sì, è vero, Tocco ha il vento a favore.

Fonte: EnergieSensibili.it

Aggiungi EnergyMaster.it ai tuoi preferiti!

Leggi articolo originale
Tocco da Casauria, il comune con il vento a favore

Article Categories:
Energy News

Leave a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Menu Title